Di cosa si tratta
Fino al 31 gennaio 2027, puoi utilizzare sul territorio nazionale la tua carta d'identità cartacea ancora valida come documento di riconoscimento nei rapporti con la PA e con i soggetti che erogano pubblici servizi (prestazioni sanitarie, previdenziali e assicurative, ritiro di posta e atti giudiziari, nonché operazioni presso banche, uffici postali e altri istituti finanziari). Lo prevede il Decreto-Legge n. 108 del 26 giugno 2026.
La proroga evita l'immediata dismissione del documento di identità cartaceo, inizialmente prevista dal 3 agosto 2026. Tuttavia da tale data il documento cartaceo non sarà più valido per l'espatrio.
A partire dal 4 agosto 2026, la carta d'identità cartacea non sarà più accettata come documento di riconoscimento per richiedere la firma digitale.
La disposizione si applica sia alle attività di identificazione svolte in presenza sia a quelle effettuate da remoto.
Inoltre, non sarà accettato il documento d'identità provvisorio introdotto per i casi di urgenza, poiché, al momento, non sono disponibili le specifiche tecniche ufficiali che ne consentano una verifica sicura.